
2023-02-01 – Olgiate Olona (VA)






























Saremo guidati dalla esperta Dott.ssa Ravasio, responsabile del Centro Visite di Inarzo della L.I.P.U., e dai suoi collaboratori volontari. Inoltre, ci accompagneranno nell’escursione il Prof. Bruno Cerabolini Ordinario di Botanica Ambientale all’Università dell’Insubria e il Dott. Fabrizio Ballerio agronomo e Consigliere della nostra Associazione.
Se siete interessati scrivete una mail a Segreteria@orticolavaresina.org per conoscere i dettagli dell’ora e del luogo del ritrovo.
IMPORTANTE: Non sarà possibile portare cani, anche se al guinzaglio, per non rischiare di turbare la fauna della palude.
Questa zona lacustre è stata inclusa tra le zone umide di importanza internazionale secondo la Convenzione di Ramsar.
Dal 1984 l’Ente gestore della Riserva naturale è la Provincia di Varese che dal 1994 si avvale della Lega Italiana Protezioni Uccelli (L.I.P.U.) per la vigilanza, manutenzione e didattica.









Floriade Expo 2022
“Growing Green Cities”
Almere, Paesi Bassi
Orticola Varesina organizza un viaggio per i Soci interessati, che si svolgerà dall’1 al 5 giugno 2022.



Floriade è un’esposizione internazionale di ortofloricoltura che dal 1960 viene organizzata nei Paesi Bassi. Questo evento grandioso si svolge ogni dieci anni, sempre in una città diversa. Dopo Amsterdam, Rotterdam, L’Aia, Zoetermeer e Venlo, nel 2022 tocca ad Almere.
L’esposizione inizierà il 14 Aprile e terminerà il 9 Ottobre 2022.
3 ottobre 2021





14 dicembre 2021


Presso il Salone Estense Comune di Varese,
il Tavolo di Lavoro Associazioni e Scuole di Varese
per il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima del Comune di Varese
ha presentato al
Sindaco di Varese prof. Davide Galimberti

Hanno partecipato:
Fabio Minazzi (Centro Internazionale Insubrico – Università degli Studi dell’Insubria)
Stefania Barile (Commissione Legalità del Centro Internazionale Insubrico-UI)
Luigi Valdatta (DSBV-Università degli Studi dell’Insubria)
Bruno Cerabolini (DSBV-Università degli Studi dell’Insubria)
Pietro Romeo (Associazione Orticola Varesina)
Luciano Riva (Associazione Orticola Varesina)
Fabrizio Salto (Associazione Orticola Varesina)
Gigliola Guglielmi (Associazione Orticola Varesina)
Sono intervenuti a parlare anche il dr. Piero Zuccato, il Presidente di Orticola Varesina rag. Enrico Gervasini, il prof. Luppi per il Centro Geofisico Schiapparelli.





Gentilissimi Soci,
E’ stata indetta l’Assemblea Ordinaria dei Soci
Possono partecipare tutti i soci in regola con il Tesseramento 2022
Domenica 10 Aprile 2022 presso Hotel Ristorante Vecchia Riva
Via G. Macchi 146, Varese
Prima convocazione: ore 6.00 AM
Seconda convocazione: ore 11.00 AM
Inizio lavori assembleari col seguente Ordine del Giorno:
Naturalmente ci auguriamo una nutrita partecipazione assembleare con interventi degli Associati per suggerimenti e consigli.
Pranzo Sociale
Al termine dell’Assemblea avrà inizio il Pranzo Sociale a cui possono partecipare Soci, parenti e amici.
Il costo di partecipazione al pranzo è fissato in Euro 35,00 a persona.
Sperando in una numerosa partecipazione, Vi preghiamo di segnalarci la Vostra adesione al pranzo e di indicarci in quanti parteciperete, a questi recapiti:
Il Presidente Dell’Associazione Orticola Varesina
Enrico Gervasini

autore: Daniele CROTTI
A novembre, in pieno autunno, è tempo, anche da noi, nella media Val Tiberina e nella media Valle Umbra, a quote di poche centinaia di metri, di corbezzoli. Corbezzoli! si potrebbe esclamare!

Il nome scientifico, grazie al solito Linneo, è Arbutus unedo. È un arbusto (o albero o pianta che dir si voglia, un’antica enciclopedia parla di cespuglio, alto pochi metri con densa chioma, eccetera eccetera) diffuso nei paesi del Mediterraneo occidentale e, pensate un po’, delle coste meridionali irlandesi e in Portogallo.
Posto che vai, nome dialettale che trovi. Nel perugino lo abbiamo sentito chiamare lallerone o lellarone, o allerone o, mi ha confessato un amico, nallerone. Quando li conobbi me li dissero “ciliegi selvatici”, mentre nello spoletino è la “cerasa marina”. Ma osservate che bello il piccolo frutto, rosso vivo quando maturo, ricoperto di minuscoli e rigidi tubercoli (di fatto una superficie decisamente verrucosa).

Che dire del sapore, del loro gusto? Se immaturi (da giallognoli ad arancione) sono davvero insipidi, a piena maturazione (al tocco sono molli, malleabili, teneri), rossi rossi rossi, sono dolci, buonissimi, ovviamente con un sapore tutto loro. Come per ogni frutto.

Seppur novembre
A. Barletta, “Amore da naturalista”
era un giorno di sole,
assaggiai il tuo frutto
e colsi il tuo fiore,
ti credevo corbezzolo
eri solo il mio amore.
Sul Conero, in Corsica, in Algeria, i frutti vengono fatti fermentare per ottenere un “vinetto” leggermente frizzante. La macerazione per 3-4 settimane in soluzione alcolica porta ad ottenere un delicato liquore. Infine, se le nostre amiche api lo trovano, beh, il miele di corbezzolo non è niente male. Stavo dimenticando: la confettura di corbezzoli è squisita!

Corbezzoli sparsi / sull’umido autunno.
Alti contro il sole / che penetra.
Sazi di passione / nel bel mezzo
delle foglie speranzose, / pendenti a grappolo
verso la fine. / Selvatici, granulosi fuori.
Dolci e disarmati dentro. / Arrendevoli
alle bufere di novembre / colorano il fango,
vestono la nuda terra, / attutiscono il passo
di chi calpesta. / Rendono meno aspro il cammino.
Franca Palmieri, “Corbezzoli sparsi”